In Evidenza
Teleserenità - Franchising
| Teleserenità Franchising opera nel settore socio-sanitario offrendo, principalmente ad anziani ed ammalati, servizi qualificati di Assistenza privata domiciliare ed ospedaliera, di Telesoccorso, di Teleassistenza. Con gli oltre venticinque centri Teleserenità Franchising che dal Nord al Sud dell’Italia si occupano quotidianamente di realizzare la missione di Teleserenità Franchising: organizzare ed erogare servizi qualificati di Telesoccorso, Teleassistenza e di Assistenza privata ed ospedaliera principalmente ad anziani ed ammmalati contribuendo a migliorare la qualità della vita diegli ammalati ed a ridurre i casi di solitudine e di abbandono degli anziani. |
| Sei colf su 10 faticano ad avere un contratto regolare |
Teleserenità - rete in franchising - di assistenza domiciliare per anziani , disabili e ammalatiIl 61,8% delle colf e badanti lavora in modo irregolare. Il 39,2% è totalmente in nero, mentre il 22% si districa in una giungla fatta di rapporti illeciti dal punto di vista contributivo, spesso con versamenti inferiori rispetto all'orario effettivamente lavorato. La rilevazione arriva da un'interessante studio del Censis, in collaborazione con il ministero del Welfare, «Dare casa alla sicurezza. Rischi e prevenzione per i lavoratori domestici», presentato, al Cnel, che evidenzia come al Sud il livello di irregolarità salga al 72,7%, con il 58,8% dei collaboratori domestici che dichiarano di essere totalmente irregolari e il 13,9% parzialmente irregolari.
In termini di evasione contributiva, su 100 ore lavorate sono soltanto 42,4 quelle per cui vengono effettivamente versati i contributi.
Quasi 6 ore di lavoro su 10 risultano quindi prive di qualsiasi forma di copertura previdenziale, al di fuori del quadro di regole, tutele e garanzie previste dalla legge. Il fenomeno dell'irregolarità colpisce maggiormente i lavoratori giovani (è totalmente irregolare il 56,3% degli under 30 anni) e inesperti. Inoltre, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, sono gli italiani a essere maggiormente coinvolti nel fenomeno: il 53,9% lavora completamente in nero contro il 34,7% degli stranieri.
Dallo studio del Censis, emerge poi come siano 2 milioni 412mila le famiglie che ricorrono ai servizi dei collaboratori domestici, nel 90% dei casi in modo esclusivo. Un esercito il cui numero in questi ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale, ed è arrivato nel 2009 a quota 1 milione 538mila, con un aumento, grazie anche all'effetto regolarizzazione, di 50mila unità rispetto all'anno precedente. Donna, giovane, immigrata, è il profilo medio del lavoratore domestico che emerge dall'indagine, condotta su un campione di 997 lavoratori. Il 71,6% dei collaboratori è infatti composto da stranieri, provenienti in prevalenza dall'Europa dell'Est, Romania (19,4%), Ucraina (10,4%), Polonia (7,7%) e Moldavia (6,2 per cento). Ma sono numerosi anche i Filippini (9 per cento). Il 51,4% ha meno di 40 anni. Anche se gli stranieri si dimostranopiù istruiti dei loro colleghi italiani: il 37,6% possiede un diploma di istruzione superiore e il 6,8% una laurea (contro il 23,2% e il 2,5% degli italiani). Per quanto riguarda, poi, la retribuzione, oltre il 40% dei collaboratori domestici non raggiunge gli 800 euro al mese, ma c'è un 14% che ne guadagna anche più di 1.200. È l'anzianità il criterio per far crescere lo stipendio: il 47% delle badanti con più di dieci anni di lavoro alle spalle guadagna più di mille euro netti al mese (tra quelle con un'esperienza lavorativa inferiore ai 4 anni il dato si colloca al 25,3%). Gli stranieri guadagnano all'ora mediamente un euro in meno degli italiani (6,83 euro contro 7,81 euro). Ma si infortunano di più: il 46,3% ha subito incidenti, contro il 39,6% di italiani. Complessivamente, il 44,3% dell'oltre un milione e mezzo di collaboratori domestici (quindi circa 700.000 persone) dichiara di avere avuto almeno un incidente sul lavoro nell'ultimo anno; di questi, l'11,2% ha avuto più di un'occasione di infortunio. Nell'ultimo triennio la percentuale sale al 61,2% mentre se si considera l'intero arco di vita professionale la percentuale arriva al 70,5 per cento. Fonte: Sole 24Ore |


Teleserenità - rete in franchising - di assistenza domiciliare per anziani , disabili e ammalati