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Notizie per le Famiglie

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Teleserenità continua la sua crescita

Teleserenità continua nella sua costante crescita con l'apertura sul territorio nazionale di altri centri che saranno a disposizione di tutte quelle famiglie che avranno bisogno di un concreto bisogno di assistenza domiciliare ed ospedaliera qualificata.  La fine del 2016 e l'inizio del 2017 ha dato il via all'apertura dei centri Teleserenità di Biella, San Donà di Piave, Cologno Monzese. Prossima apertura  il centro di Casale Monferrato, Belluno, Savignano sul Rubicone e Saronno. L'obiettivo dei nuovi centri è quello di riuscire ad offrire una serie di servizi qualificati di assistenza domiciliare ed ospedaliera a tutte quelle persone che per reddito, età o condizioni fisiche non ricevono assistenza dalle pubbliche strutture.

I nuovi centri Teleserenità saranno felici di essere a completa disposizione per aiutare anziani, disabili ed ammalati con personale qualificato ed esperto.
I Servizi verranno offerti 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno e tutti effettuati da personale esperto accuratamente selezionato, qualificato, formato ed organizzato, adatto a soddisfare i bisogni dell'assistito e della sua famiglia.
I servizi attivati sono:

 

Assistenza privata domiciliare

 

I centri Teleserenità Franchising erogheranno interventi a favore di anziani, ammalati e disabili che necessitano di assistenza presso il loro domicilio.

 

L'assistenza viene organizzata tempestivamente dal momento della richiesta ed i servizi sono erogati sempre da personale con esperienza nel settore.
I servizi a domicilio possono essere di vario tipo e di solito sono personalizzati e concordati con l'assistito e/o la sua famiglia: igiene personale, preparazione dei pasti, compagnia, assistenza alla mobilitazione (aiuto nell'alzata e messa a letto delle persone assistite), assistenza domiciliare notturna, accompagnamento dell'assistito.....
L'assistenza può essere programmata e/o occasionale. In entrambi i casi è garantito il miglior servizio possibile.

 

Assistenza privata ospedaliera

 

I centri Teleserenità organizzano all'interno di strutture pubbliche e/o cliniche private, d'intesa con il personale della struttura stessa, servizi di assistenza notturna oltre che di veglia, di erogazione pasti e di igiene personale.
Il personale inviato in maniera tempestiva nella struttura, indossa sempre un camice Teleserenità con un tesserino di riconoscimento.

 

Sia nei casi di asssitenza privata domiciliare che ospedaliera o presso strutture private, i centri Teleserenità garantiscono la continuità dei servizi richiesti provvedendo in maniera automatica e tempestiva alla sostituzione del personale che per motivi imprevisti sia costretto ad interrrompere il servizio in corso.

 

Servizi di consulenza alla famiglia 

 

1) Dare un concreto supporto nell’organizzazione e nella gestione quotidiana, all’utente/famiglia, del rapporto di lavoro domestico e sostenerla nell’eventuale scelta dell’Agenzia di somministrazione.

 

2)  Informare i soci su specifici Ausili, nonché di dare supporto professionale alla persona disabile, ai suoi familiari e agli operatori che la hanno in carico nel momento di affrontare le prospettive di autonomia, o di miglioramento della qualità di vita, che possono beneficiare dell'uso di ausili. 

 

3) Un aiuto nel risolvere problematiche relative alla gestione delle criticità relative al rapporto con il lavoratore domestico attraverso interventi di mediazione per tentare di risolvere eventuali difficoltà insorte nel rapporto di lavoro. 

 

4) Consulenza professionale e sostegno al lavoratore domestico per l’apprendimento di particolari tecniche di intervento (igiene personale, mobilizzazione, alimentazione, cura dell’ambiente, conoscenza ed utilizzo dei servizi e delle risorse del territorio). 

 

5) Reperibilità telefonica Consulenza informativa ed orientamento rispetto alle prestazioni offerte dagli Enti privati e pubblici (riconoscimento invalidità civile, richiesta ausili). 

 

6) Consulenza sui servizi prestati dai CAF/consulenti del lavoro convenzionati circa l’accompagnamento e il supporto al cittadino nell’accesso ai servizi amministrativi relativi alla stipula del contratto di lavoro per l’Assistente Familiare e agli adempimenti previsti per legge.  

 

I cassetti si abbassano, il letto si alza: in Alto Adige si progettano i mobili per vivere bene la terza età (a casa propria)

Obiettivo: mantenere una qualità di vita elevata all’interno delle mura domestiche e riuscirci anche nella seconda parte della propria esistenza. Nei mesi scorsi il concorso di idee chiamato “Godersi la bellezza più a lungo” è stato lanciato sulla piattaforma online Open Innovation Alto Adige, e si è concluso in questi giorni. La falegnameria Laimer Harald di San Pancrazio ha richiesto ai partecipanti al concorso di presentare proposte e idee innovative per mobili ed arredi interni in legno, questi ultimi dedicati in particolar modo agli anziani, adattandosi al loro stile di vita o comunque dimostrandosi idonei ad essere modificati nel corso degli anni. Ha vinto una cassettiera regolabile a seconda delle diverse situazioni di vita quotidiana.Il progetto vincitore è “kOh – keep on hand”, presentato da Francesco Robles: “Visitando a più riprese mia nonna, ho osservato quanto complesse fossero per lei le situazioni di vita quotidiana – ha spiegato Robles, il cui progetto è stato apprezzato dalla giuria in particolare per la funzionalità -. Spesso mi chiede di prendere oggetti nei cassetti più alti o più bassi della sua cucina per non piegarsi o allungarsi in alto. Constatato che l’altezza più comoda da raggiungere e in cui poter operare è quella che va dal piano di un tavolo o dal top della cucina sino al primo ripiano dei pensili, ho ideato questa cassettiera scorrevole in altezza, adatta anche a persone con difficoltà motorie che utilizzano una sedia a rotelle”.

unaNe è nato un mobile portatutto composto da due cassetti con movimento verticale, bilanciati da un sistema di contrappesi nascosti sul retro. Il sistema consente di far scorrere verticalmente i cassetti e quindi di accedere ad uno di essi sempre alla stessa altezza, facilitando indubbiamente la vita alle persone con difficoltà motorie.

L’iniziativa è durata complessivamente 16 settimane, e sono state presentate ben 35 idee differenti. Le proposte sono state quindi discusse e valutate da una giuria di esperti, la quale nei propri giudizi ha considerato in particolare i parametri della funzionalità, del grado d’innovazione, dell’applicabilità e della possibile attrattività per il mercato. Piuttosto apprezzata anche la proposta “Cherry” di Jawad Perucchini, che unisce funzionalità e design: prevede di applicare un mobile in legno di ciliegio sulla toilette, garantendo in questo modo un’elevata stabilità: “Anche quando si è anziani si ha il diritto di poter disporre di mobili piacevoli ed attraenti da un punto di vista estetico, nonché piuttosto funzionali”, ha spiegato Perucchini.
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Al terzo posto il letto matrimoniale trasformabile “ABRA – kadabra”, idea presentata da Stefania Salvarese. La sua proposta è stata quella di un letto matrimoniale regolabile in altezza e divisibile in due letti singoli: “Attente valutazioni sulle diverse situazioni di vita quotidiana degli anziani hanno mostrato che proprio in questo settore ci sia la maggiore necessità di supporto – ha commentato la stessa Salvarese. Può succedere che con l’avanzare dell’età le coppie abbiano la necessità di avere due letti separati. Pensato per essere trasformabile e adattabile alle necessità che possono variare con il trascorrere degli anni, il progetto presenta un letto che con il materasso ha una altezza di seduta di 50 cm, ma con lo spostamento in verticale dei longoni e della pediera può arrivare fino a 62 cm.
“Vivere bene dovrebbe essere una possibilità garantita a tutti, ad ogni età ed in ogni situazione – ha spiegato in chiusura di conferenza stampa l’iniziatore del concorso Harald Laimer, rimasto positivamente colpito dalla qualità delle numerose proposte ricevute -. Grazie alle idee pervenute avremo l’opportunità di stare vicini e sostenere quotidianamente uno dei gruppi più numerosi ed importanti della nostra società. Proprio per questo abbiamo già iniziato a studiare un’applicazione concreta dei progetti vincitori.”

La piattaforma Open Innovation Alto Adige permette alle aziende sudtirolesi, basate su una piccola dimensione,  attraverso un concorso, di ottenere nuove idee, soluzioni, progetti, design e molto altro per i loro progetti innovativi grazie ad una community registrata. I contributi possono essere valutati, discussi ed elaborati. Allo scadere del concorso, una giuria specializzata (giurati scelti dalla rispettiva impresa) sceglie i migliori contributi e vengono premiati i vincitori.
Caldo, numero verde per affrontare le emergenze

L'arrivo di Flegetonte ha reso torrido il clima in molte città italiane. L'anticiclone africano, chiamato come il fiume di fuoco infernale, ha portato le temperature a toccare, in alcuni casi, i 38 gradi. Per aiutare i cittadine a fronteggiare l'“emergenza caldo”, il Ministero della Salute ha quindi attivato il numero di pubblica utilità 1500 "Estate sicura, come vincere il caldo". Il servizio è a disposizione di tutti gli italiani che vogliano ottenere indicazioni su come gestire le ondate di calore.

Il numero gratuito 1500 è attivo dalle 9 alle 18 di tutti giorno, sabato e domenica compresi. Chi chiama avrà la possibilità di parlare con personale altamente qualificato e appositamente formato, incaricato di soddisfare le richieste d'informazione di base. Inoltre, il servizio prevede la disponibilità di dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, chimici, biologi e psicologi), che potranno fornire risposte ai quesiti più complessi.

L'iniziativa rientra all'interno della campagna "Estate sicura 2015, che caldo fa", avviata dal Ministero della Salute. Sul sito web istituzionale: www.salute.gov.it è possibile trovare consigli generali su come affrontare le ondate di calore, suggerimenti relativi ai viaggi e indicazioni su quali siano i gruppi di popolazione a rischio.

Colloqui psicologico gratuito al Centro Teleserenità di Lissone

Teleserenità Lissone organizza presso il Centro Medico di Lissone in via Baldironi 16/B, colloqui psicologici gratutiti per tutto il mese di maggio. L'iniziativa è rivolta in particolare ad adulti, adolescenti e coppie ed è curata dalla dott.ssa Elena Colombo psicologa e psicoterapeuta.

Allergie, 16 italiani su 100 ne soffrono. Le regole per prevenirle

Sedici italiani su cento soffrono di allergie respiratorie. È quanto emerge da un’indagine promossa da ASSOSALUTE (Associazione nazionale farmaci di automedicazione), che ha intervistato mille persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Dall'analisi è emerso che il 16% delle persone soffre di rinite allergica ogni primavera.

“Meditate, gente, meditate”: il cervello ringrazia

L'arte della meditazione aiuta a preservare la salute dei neuroni. Rischio di malattie neurodegenerative ridotto grazie alla meditazione. È questa la conclusione a cui sono giunti dei ricercatori dell'Università della California di Los Angeles, che hanno scoperto come la materia grigia delle persone che per anni hanno praticato l'arte della meditazione fosse più al riparo da disturbi legati all'età. In base alle Statistiche Sanitarie Mondiali del 2014 dell'Organizzazione mondiale della Sanità, l'aspettativa di vita è in aumento in tutto il mondo. In media una bambina e un bambino nati nel 2012 hanno, rispettivamente, un'aspettativa di vita di circa 73 e 68 anni. Ben sei anni in più rispetto ai nati nel 1990. E l'Italia è uno dei Paesi in cui la speranza di vita è più alta: 85 anni per le donne e 80,2 per gli uomini, ma ciò che conta è la qualità degli ultimi anni. “È fondamentale che aspettative di vita più lunghe non abbiano un costo in termini di qualità della vita”, sostiene il dottor Eileen Luders, il principale autore dello studio. “Molte ricerche hanno cercato di individuare i fattori che incrementano il rischio di insorgenza di malattie mentali e quelli alla base del declino neurodegenerativo, mentre poca attenzione è stata dedicata ai quei fattori che possono mantenere il cervello in salute”, conclude. Con l'avanzare dell'età è fisiologica la riduzione del volume e del peso del cervello: ciò potrebbe comportare un rallentamento delle sue normali facoltà. Il team di studiosi ha però scorto delle differenze in questo calo. Nella ricerca sono state coinvolte cento persone, dai 24 ai 77 anni, di cui metà dedite alla meditazione da almeno quattro anni a un massimo di 46 (venti in media). Nelle persone più 'riflessive' il calo era meno consistente. “Ci aspettavamo effetti ridotti e circoscritti in poche aree del cervello associate in precedenza alla pratica meditativa - sottolinea Florian Kurth, uno dei ricercatori - , invece abbiamo osservato effetti vasti e sull'intero cervello”. Lo studio, pubblicato sull'edizione online della rivista Frontiers in psychology, segue una precedente ricerca in cui gli stessi autori avevano dimostrato come la sostanza bianca del cervello delle persone che avevano meditato fosse meno atrofizzata.

Fonte: salute24.ilsole24ore.com

Ictus: i segnali d'allarme

L' ictus è la terza causa di morte e la prima ragione d' invalidità nel nostro paese. I soggetti più a rischio sono gli anziani, sopratutto gli uomini sugli 85 anni.

Come prevenire le fratture del femore nei soggetti anziani

E' noto che il rischio di fratture ossee, soprattutto femorali, è più elevato nel soggetto anziano, da una parte per l' invecchiamento che rende il nostro organismo più fragile e dall' altra per le situazioni ambientali non ottimali che possono portare a perdita di equilibrio e, quindi, a un impatto traumatico con il pavimento.

Anziani e influenza: come prevenire?

Ogni anno il cambio di stagione dà il via all’influenza, che costringe milioni di persone a letto. In Italia la sua massima diffusione è tra dicembre e febbraio e se non curata come si deve, potrebbe arrecare seri danni alla salute.

L' insonnia è un problema molto sentito nella popolazione oltre i 60 anni: è stato appurato che la percentuale di anziani che ne soffre si aggira intorno al 60%.

Grande evento a Pescara, in occasione della "festa dei nonni"con la partecipazione del Centro Teleserenità di Pescara che ha portato la prevenzione in piazza.

Per tutta la giornata del 28 settembre "Nonno ascoltami!" ha fatto tappa a Pescara, nella centralissima piazza della Rinascita. Si è trattato di un appuntamento importante con la prevenzione, per prendere in tempo i disturbi dell'udito e avere consigli su come porvi rimedio.

In Italia l’ ictus rappresenta la prima ragione d’ invalidità e le persone più colpite sono gli anziani.

Le News di Teleserenità

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